Anci
Umbria

Unione Province
Italiane
Associazione
dell'Umbria

Unione Nazionale
Comunità e
Enti Montani

Associazione
Italiana
Comuni e
Consigli Regionali
d'Europa

Lega delle
Autonomie
Locali

Via Alessi 1 I-06122 Perugia tel +39 075 5755444 fax +39 075 5755417 info@autonomieumbre.it

             
 

Chi siamo

 

Gli organi

 

Lo statuto

 

 

Chi siamo

         

La Confederazione delle Autonomie Locali dell’Umbria, costituita dalle associazioni ANCI Umbria(Associazione Nazionale Comuni d’Italia), UPI Umbria(Unione delle Province Italiane), LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI, UNCEM Umbria (Unione Nazionale Comunità e Enti Montani) e AICCRE (Associazione Italiana Comuni e Consigli Regionali d’ Europa), è nata nel 1997 come Federazione delle associazioni delle autonomie locali ed è fino ad oggi , l’unica esperienza a livello nazionale.

L’idea della Confederazione non è dettata dalla semplice esigenza di condividere un unico luogo di lavoro, ma dalla necessità di rinnovare in maniera coordinata la progettualità e il confronto istituzionale tra gli amministratori, tecnici e responsabili della vita pubblica di tutta la regione. Essa  opera con iniziative concertate nel sistema delle Autonomie per la realizzazione di una rete regionale, basata sull’autogoverno degli enti locali.

Per  assicurare  pari dignità e reale partecipazione delle autonomie locali alle scelte e agli interventi della regione sui temi di politica economica e sociale, la Confederazione trova il suo momento di sintesi  nel prestigioso organo istituzionale regionale del Consiglio delle Autonomie Locali; si riconosce nel progetto di realizzazione dell’unità dell’Europa dei popoli e del rafforzamento della funzione politica, istituzionale e programmatica del Comitato europeo delle Regioni e delle autonomie locali; promuove e coordina, le relazioni internazionali e le attività di cooperazione allo sviluppo, nello spirito di solidarietà fra i governi locali.

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Gli organi

 
         
Stefano Cimicchi Presidente
Dr. Silvio Ranieri Direttore f.f.
   

GIUNTA ESECUTIVA
 

Stefano Cimicchi Presidente ANCI Umbria
Palmiro Giovagnola Presidente  UPI
Renato Locchi Presidente LEGA AUTONOMIE LOCALI
Sergio Batino Presidente UNCEM Umbria
Elvira Busà Presidente  AICCRE
   

ASSEMBLEA

   
Stefano Cimicchi ANCI
Stefano Fodra ANCI
Alberto Naticchioni ANCI
Vinicio Guasticchi ANCI
Giampiero Lattanzi ANCI
Orfeo Goracci ANCI
Giorgio Bartolini ANCI
Antonio Petruzzi ANCI
Renato Locchi LEGA
Adamo Sollevanti LEGA
Claudio Frascarelli LEGA
Nazzareno Lucchettini LEGA
Sergio Batino UNCEM
Gianfranco Lipparelli UNCEM
Enzo Proietti Grilli UNCEM
Vincenzo Bucci UNCEM
Palmiro Giovagnola UPI
Antonio Aiello UPI
Giovanni Bellini UPI
Pirro Pirinei UPI
Sergio Pricano UPI
Maria Severoni UPI
Elvira Busà AICCRE
Vannio Brozzi AICCRE
   

COMITATO PER LA COOPERAZIONE DECENTRATA

   
Stefano Cimicchi Presidente Confederazione delle Autonomie Locali dell’Umbria
Vladimiro Boccali Assessore al Comune di Perugia
Fabrizio Pacifici Assessore al Comune di Terni
Loriana Stella Vicepresidente Provincia di Terni
Elvirà Busà Consigliere della Provincia di Terni e Presidente AICCRE
Valentino Filippetti Presidente Comunità montana monte Peia e Selva di Meana

 

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Lo statuto

         

CONFEDERAZIONE DELLE
AUTONOMIE LOCALI DELL'UMBRIA

STATUTO  

ART. 1

COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE

E' costituita la Confederazione delle Autonomie Locali, con sede in Perugia, Via Alessi n. 1.
Il trasferimento della sede all'interno della circoscrizione territoriale del Comune di Perugia non costituisce modifica di statuto e può essere deliberato ed attuato a cura dell'assemblea.

ART. 2

FINALITA'

La Federazione si riconosce nel progetto di realizzazione dell'unità dell'Europa dei popoli e del rafforzamento della funzione politica, istituzionale e programmativa del Comitato europeo delle Regioni e delle Autonomie locali.
La Federazione opera con iniziative concertate nel sistema delle Autonomie locali per la piena attuazione della politica europea di coesione economica e sociale.
La Federazione delle Autonomie locali umbra ha come obiettivi:

a) la riforma federalista per realizzare uno Stato delle Regioni e delle Autonomie locali solidale ed equiordinato, basato sul principio della sussidiarietà;
b) la promozione ed il consolidamento di politiche comuni tra le associazioni attraverso la cooperazione tra Province, Comuni ed il coordinamento di questi con la Regione.

La Federazione si impegna a sviluppare una politica unitaria che riguardi:

a) la realizzazione di un sistema regionale delle autonomie locali, basato sull'autogoverno degli enti locali;
b) la costituzione di un Consiglio regionale delle Autonomie che assicuri pari dignità e reale partecipazione alle scelte e agli interventi della Regione.

ART. 3

La Federazione, facendo proprio il principio di sussidiarietà, promuove e sviluppa le necessarie forme di coordinamento utilizzando il complesso delle risorse presenti a tutti i livelli delle associazioni autonomistiche.
La Federazione sviluppa e
armonizza, nella prospettiva del federalismo democratico e solidale, gli indirizzi programmatici degli Enti locali, con riferimento alla situazione socio-economica dell'Umbria e ai progetti e ai programmi nazionali.
La Federazione si propone in particolare:

a) di promuovere rapporti con le altre realtà regionali per rafforzare il coordinamento nazionale delle associazioni autonomistiche tendente alla costituzione di un'associazione unitaria delle autonomie locali;
b) di assicurare la rappresentanza unitaria delle Autonomie nei vari enti ed organismi nei quali è prevista la presenza delle Autonomie locali;
c) di mantenere un confronto costante con la Regione Umbria sia per la puntuale e completa applicazione delle leggi nazionali e degli indirizzi comunitari, sia per la individuazione degli obiettivi programmatici di ordine generale, sia per la definizione degli assetti istituzionali dell'Umbria, sia per la semplificazione delle strutture e dei processi amministrativi al fine di snellire i rapporti tra società civile e istituzioni;
d) di assicurare la rappresentanza unitaria delle autonomie locali nelle iniziative di cooperazione internazionale, sia intervenendo come soggetto
propositore ed attuatore di programmi generali riguardanti più Enti aderenti alle Associazioni delle Autonomie locali, sia sostenendo i progetti di singoli Enti; allo scopo, la Federazione assume la funzione di "gruppo di solidarietà internazionale" di cui all'art. 4 della Legge Regione Umbria 27 ottobre 1999 n. 26;
e) realizzazione dei servizi per le Associazioni aderenti e agli Enti e Associazioni convenzionate.

ART. 4

ORGANIZZAZIONE

I soggetti aderenti, conservando la loro autonomia organizzativa e finanziaria, operano unitariamente entro il quadro politico e programmatico della Federazione.
Costituiscono una struttura finalizzata alla integrazione delle risorse umane, tecniche e finanziarie, alla quale saranno conferite le attività gestionali della Federazione e delle singole associazioni.
La struttura assicurerà attività di consulenza di primo livello per gli enti locali e l'assunzione e la gestione di iniziative di ricerca, sperimentazione e formazione.
Della struttura organizzativa possono avvalersi tutte quelle associazioni o enti con finalità o scopi di sostegno al governo delle comunità locali o territoriali, stipulando convenzioni annuali.

ART. 5

SOCI

Alla Federazione possono aderire tutte quelle Associazioni di enti locali e regionali che si riconoscono nei principi sanciti dallo statuto, nonché altri soggetti il cui scopo sia quello del sostegno delle politiche delle Autonomie locali.

ART. 6

DIRITTI

I soci hanno diritto:

a) a partecipare alle assemblee;
b) a partecipare a tutte le iniziative promosse dalla Federazione;
c) a nominare membri degli organismi dirigenti;
d) ad approvare e modificare il presente statuto;
e) a proporre iniziative;
f) a promuovere attività;
g) a far parte di gruppi di lavoro.

ART. 7

DOVERI DEI SOCI

I soci sono tenuti:

a) al pagamento della quota sociale determinata dall'assemblea;
b) al rispetto dello statuto;
c) ad osservare le deliberazioni degli organi sociali.

ART. 8

PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:

a) mancato versamento della quota associativa;
b) recesso (che deve essere presentato per iscritto al Comitato di Presidenza).

Qualunque sia la causa, la perdita della qualifica di associato deve essere sempre deliberata dal Comitato di Presidenza.
In ogni caso, la perdita della qualifica di socio non dà diritto al rimborso delle quote associative regolarmente corrisposte.

ART. 9

PATRIMONIO

Il patrimonio sociale della Federazione è indivisibile ed è costituito da:

a) quote annuali per le attività generali;
b) contribuiti, erogazioni e lasciti diversi;
c) proventi ricavati da attività sociali e fondo di riserva. Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili e tutte le anticipazioni dei soci si intendono improduttive di interessi.

ART. 10

BILANCIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO

Il bilancio e l'esercizio finanziario coincidono con l'anno solare.
Il bilancio preventivo è presentato all'assemblea dei soci entro il 30 novembre dell'anno precedente a quello di riferimento, unitamente ad una relazione programmatica relativa alle attività da svolgere ed alle fonti finanziarie per farvi fronte.
Il conto consuntivo è sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il 31 marzo dell'anno successivo.

ART. 11

ORGANI

Sono organi della Federazione:

a) l'assemblea dei soci;
b) il Presidente;
c) la Giunta esecutiva;
d) il revisore dei conti.

ART. 12

ASSEMBLEA

L'assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci aderenti successivamente ammessi a far parte della Federazione, da parte della Giunta esecutiva.
In assemblea ogni socio è rappresentato dal suo legale rappresentante o delegato.
L'assemblea si riunisce almeno due volte all'anno
in sede ordinaria per l'approvazione del bilancio di previsione e del conto consuntivo dell'esercizio precedente.
L'assemblea viene convocata dal presidente con lettera da inviare ai soci almeno quindici giorni prima della data fissata per l'assemblea, indicando il luogo, l'ora e gli argomenti all'ordine del giorno.
L'assemblea è valida con la presenza della maggioranza assoluta dei soci e delibera con la maggioranza dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno.
Tale maggioranza vale sia per la prima che per la eventuale seconda convocazione.
L'assemblea può essere convocata in via straordinaria tutte le volte che la Giunta lo ritenga necessario od opportuno oppure qualora si dovrà procedere alla modifica dello statuto.
L'assemblea straordinaria può essere convocata dietro richiesta di almeno la metà dei soci.
L'assemblea dei soci elegge:

a) il Presidente eletto tra i rappresentanti dei soci;
b) la Giunta esecutiva;
c) il revisore dei conti.

L'assemblea stabilisce l'ammontare dei gettoni di presenza per i componenti degli organi della Federazione.

ART. 13

IL PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall'assemblea fra i Presidenti delle Associazioni componenti la Confederazione, resta in carica tre anni e non è rieleggibile.
Convoca e presiede la Giunta e rappresenta la Federazione nei confronti dei terzi.
La perdita della legale rappresentanza nell'Ente partecipante è causa di decadenza dalla carica di Presidente della Federazione stessa.
Il Presidente è coadiuvato da un vice Presidente nominato dal Comitato di presidenza.
Il vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di questi.

ART. 14

LA GIUNTA ESECUTIVA

La Giunta esecutiva è costituita dai Presidenti delle Associazioni aderenti.
la Giunta esecutiva ha il compito di definire gli obiettivi politici, istituzionali e culturali nell'ambito degli scopi statutari della Federazione, definiti dall'assemblea.
Predispone il programma di lavoro annuale individuandone gli obiettivi e le risorse necessarie.
Predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da inviare all'assemblea per l'approvazione.
Può avvalersi del supporto tecnico scientifico di esperti in materie degli Enti locali in funzione consultiva, nominando all'uopo consulenti anche in forma collegiale.

ART. 15

IL REVISORE DEI CONTI

Il revisore dei conti viene eletto dall'assemblea.
Questi ha il compito di controllare tutta l'attività amministrativa e finanziaria della Federazione, nonché di verificare l'attuazione delle deliberazioni del consiglio.
Dura in carica tre anni e può essere confermato una sola volta.

ART. 16

DIRETTORE

il direttore viene nominato dal Presidente, su conforme delibera del Comitato di presidenza, che ne fissa l'eventuale indennità.
Il direttore può essere scelto fra i dipendenti degli enti locali, in posizione di comando e a tempo determinato, senza peraltro assumere la qualifica di dipendente della Federazione.
Il direttore sovrintende al funzionamento della Federazione e cura l'attuazione delle decisioni adottate dagli organi.
Il direttore assume tutti gli atti di gestione in esecuzione del programma di lavoro annuale e del bilancio; firma i contratti e gli impegni amministrativi e contabili della Federazione.
Il direttore svolge funzioni di segretario nelle sedute della Giunta esecutiva e dell'assemblea dei soci e sottoscrive i verbali insieme al Presidente.

ART. 17

SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento della Federazione viene disposto dall'assemblea dei soci con delibera a maggioranza assoluta dei componenti.
in caso di scioglimento della Federazione l'assemblea dei soci, in sede di deliberazione dello scioglimento medesimo, dispone la destinazione del patrimonio.
In mancanza di deliberazioni il patrimonio residuo è destinato ad altra associazione con finalità analoghe, ovvero in beneficenza, secondo quanto disposto dalla Giunta esecutiva.

ART. 18

FONDO SOCIALE INIZIALE

I soci fondatori hanno conferito alla Federazione lire 5.000.000 (cinquemilioni) ciascuno come fondo patrimoniale iniziale.

ART. 19

NORME DI RINVIO

In sede di prima attuazione del disposto di cui al primo comma dell'art. 12, e fino a diversa determinazione, i soci saranno rappresentati nell'assemblea come segue:

ANCI 7 componenti
UPI 5 componenti
UNCEM 3 componenti
AICCRE 2 componenti
LEGA 3 componenti.

Sono inoltre membri di diritto i Presidenti delle Associazioni.
 

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